22/04/11

L'ospizio dei Supereroi




I tempi di gloria finiscono per tutti, questo è noto; se ti accorgi che i muscoli cominciano a farsi flaccidi e gridare “Hulk spacca!” non spaventa più neanche il tuo gatto, se vieni sostituito dopo decenni di onorato servizio da un Bucky qualunque, la gente non ti confonde più con un uccello o un aereo oppure tua nipote ti guarda imbarazzata quando stai per uscire in missione con il tuo costumino attillato che una volta ti stava così bene anche tu, supereroe,devi rassegnarti e sottostare alle abitudini dell'uomo qualunque.

L'artista e scultore francese Gilles Barbier propone nella sua serie “L'Hospice” proprio questa visione di sfiorimento della vita e delle proprie potenzialità, creando un ospizio per avvizziti supereroi in pensione, lì dentro dimenticati a dispetto del loro passato di “Dei in terra”. Sotto questo punto di vista non c'è “Dark Knight Returns” che tenga.

3 commenti:

  1. Se son lavori successivi al 2006 credo si sia ispirato molto a Superheroes Decadence di Donald Soffritti.
    Sennò il contrario.

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  2. ma quante ne sai ... è del 2009 e le idee sono nell'aria!

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